Ebbene sì, hai ricevuto, per puro caso, un esclusivo invito per entrare nel folle mondo degli Orologi Fumagazzi.
Non ci conosci? Strano, ma non stranissimo, tuttavia possiamo dirti che siamo il Cacao Meravigliao dell’orologeria, passati sulle pagine di Wired, battuti alle aste Bolaffi, esaltati dal Milanese Imbruttito, bloggati da autorevoli siti, e avvolti su polsi famosi e famosissimi, senza che nessuno se ne sia accorto, nemmeno i blasonatissimi marchi dell’orologeria d’alto bordo. Sei stufo delle solite coroncine, dei nomi altisonanti pieni di fastidiosi francesismi? Prova qualcosa di Italian italico, nomi che si capiscono, che non fai fatica a dire senza morderti la guancia, che è bello raccontare, che evocano storie e personaggi del Paese, dalle più nobili alle più ignoranti. Vieni! Fatti un giro sul catalogo, guarda se c’è qualcosa che ti piace, leggi la nostra storia, e raccontala ai tuoi amici nella baita di montagna, mentre ti scoli un bombardino e ascolti la colonna sonora di Vacanze di Natale sognando di essere il Dogui o Jerry!
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Era una notte buia e tempestosa…
Ok, non è un libro di Snoopy, ma è molto meglio, siamo comunque nati una notte in cui due dementi hanno deciso di tirare uno scherzo a una nota trasmissione radiofonica italiana (non vi dico qual è), e da lì, per una serie di fortuitissimi eventi, ma così fortuiti da rendere il tutto quasi incredibile, siamo diventati ormai da 6 “lunghi” anni un brand, ostentato con estremo orgoglio, da più di 40.000 fedelissimi sostenitori.
Siamo involontariamente diventati (come ci hanno definito) “i Monty Python dell’orologeria“, siamo finiti su riviste che nemmeno pensavamo di poter leggere, siamo entrati in templi delle lancette e del collezionismo che neppure nei nostri peggiori incubi da peperonata abbiamo sognato, abbiamo corso su circuiti, giocato in stadi, cantato in arene, recitato al cinema (o cinemi?), nei teatri e persino in tv, siamo tatuati su polsi di fanatici, siamo decalcomanizzati (minchia che parola) su tute ignifughe di automobilisti, motociclisti, palombari e forse ci manca giusto un astronauta. FORSE.
Siamo in canzoni, racconti, scenette comiche, storie brevi, e persino su qualche libro, insomma, nel corso di questi 6 lunghi anni, siamo finiti in talmente tanti posti strani e incredibili che anche io, che ho vissuto tutto in prima persona, e te lo sto scrivendo qua, stento ancora a crederci, e mi stupisco da solo, ripensandoci.
Per fartela breve, gli Orologi Fumagazzi, con modelli come Lo Scippo, “che veste bene anche sotto alle manette”, e il Palombaro che “indossandolo ti farà toccare il fondo anche senza la cintura a piombi”, e il Velox “pensato per quelli che tengono giù anche sul rosso” (dei quali ti consiglio di andare a leggere le recensioni), sono passati da una “trollata” al pallosissimo mondo dei sommelier della lancetta ad essere un marchio con tantissimi, fedelissimi estimatori che non vedono l’ora di ordinare il prossimo modello, che potrebbe anche chiamarsi “Pagherai“, “Pendaglio da Forca” o “EstiGazzi“, l’estivo Fumagazzi.
Quindi? Cosa ti stiamo proponendo?
Molla, ogni tanto, i soliti orologi che quasi chiunque, anche con un finanziamento può comprarsi, concediti una risata, regalala ai tuoi amici, spendi una cifra onesta, e goditi il fatto di possedere un pezzo di leggenda, che nessuno tenterà di rubarti.
Entra a far parte della nostra grande, folle, ignorante famiglia e quando qualcuno ti chiederà “Ma che cavolo di orologio hai?“, invece di limitarti a recitare marca e modello come un bravo soldatino, suscitando il massimo dell’indifferenza, avrai una storia da raccontare!

